Dicembre 2018

Non populisti al passo coi tempi ma sovranisti con le idee a posto

Dalla “nuova Europa” che si candida con l’agenda di Visegrad a riformare la patria comunitaria alla definizione della vera sfida che si rivela sempre più plastica, giorno dopo giorno: quella tra il sovranismo e populismo. Tutto questo imparando davvero a tutelare l’interesse nazionale nell’era post-globale, con un occhio attento alla definizione del ruolo del leader nella stagione del...

Attenti alla nuova guerra fredda economica e ai rapporti con la Cina

“È in atto una nuova guerra fredda che si combatte sulla supremazia tecnologica ed economica”. Il senatore Adolfo Urso (Fratelli d’Italia) ne è convinto, eppure il vicepresidente del Copasir (il comitato di controllo sull’intelligence), 61 anni e una lunga esperienza politica, lamenta una scarsa consapevolezza del mondo politico. Riguardo al governo,...

Fino a Trieste, fino a Trento. Cento anni della Vittoria

Grazie per l’invito e rendo omaggio ad una giornata fondativa della nostra Nazione. Due riflessioni da fare: la prima, si dice molto spesso e ripetutamente in Italia prima gli italiani evocando un’affermazione fatta dal Presidente degli Stati Uniti che però non dice “prima gli americani”, ma “prima l’America”; le due...

Ecco i disastri del decreto disoccupazione

In termini economici stiamo parlando di un vero e proprio disastro. Decreto dignità? È più esatto chiamarlo “decreto disoccupazione”. Basta leggere le misure, andando oltre gli slogan: più burocrazia, più conflitti, più divieti, più limiti, più contenziosi e quindi minore libertà. Tutto questo mentre – parallelamente – i 5...

A questo governo? Manca un progetto per l’Italia

Lo abbiamo spiegato, nella seduta inaugurale al Senato, al premier Giuseppe Conte: se assicurerà al Parlamento un Governo “leale” e costruttivo nel processo legislativo, il nostro atteggiamento sarà costruttivo e, di volta in volta, lo sarà anche la nostra opposizione che chiamiamo “propositiva” così come a nostra volta tali...

Altro che "governo del cambiamento", qui sta nascendo un nuovo Nazareno…

Il “contratto di governo” tra Luigi Di Maio e Matteo Salvini? Dopo una lettura attenta, in tutta onestà, non possiamo dire che questo: sembra piu un programma pensato per essere approvato con i “like” dal referendum on-line della piattaforma Rousseau o nei gazebo leghisti piuttosto che un progetto organico...