Aprile 2020

Sepùlveda resta vivo nelle nostre letture

Diventano sempre più soltanto numeri, nella nostra coscienza ogni giorno più arida. Non rimpianti, ricordi, emozioni, lutti. Tutte le sere alle 18 (ah, che terribili sei della sera...) torna il macabro conto quotidiano del numero dei morti. Numeri senza nome. Cinquecento, ottocento... ventimila o più. Numeri senza volto, storie...

La solitudine. Nelle pagine di Drieu La Rochelle

Restate in casa... ce la faremo.... non è finita...il 13 aprile... no, a maggio... quest’estate chissà... Il tempo passa, e lo specchio della vita riflette immagini di solitudine. Torna in mente una canzone di Jim Morison: “La solitudine è ascoltare il vento e non poterlo raccontare a nessuno”. Oggi quelli che...