Aprile 2020

Cresce l’importanza della Cyber securety

I problemi recentemente occorsi al sito dell'INPS, per quanto si possano prestare a facili ironie,  pongono una questione grave che troppo spesso viene trascurata: la grande fragilità delle infrastrutture informatiche del Paese. Abbiamo assistito ad un paradosso: in prima battuta, il sito dell’INPS è apparso letteralmente collassare su stesso,...

Febbraio 2020

Dopo le regionali: cinque punti-chiave

L’Emilia-Romagna rimane al centrosinistra, la Calabria cambia e sceglie il centrodestra: questi i verdetti della prima tornata elettorale dell’anno, sorta di “aperitivo” di quella più ampia che a fine maggio vedrà coinvolte altre sei regioni (Campania, Liguria, Marche, Puglia, Toscana e Veneto). Vediamo cinque punti-chiave per capire gli orientamenti...

Settembre 2019

Manifesto contro il proporzionale

Il governo giallo-rosso è nato con due precisi obiettivi. Il primo è controllare l’elezione del presidente della Repubblica nel 2022; il secondo è modificare la legge elettorale per “disinnescare” una futura vittoria della coalizione di centro-destra, maggioranza nel Paese. Partito Democratico e Movimento 5 Stelle stanno già lavorando al...

Dicembre 2018

Rinaldi:Il ruolo dello Stato? Investire su chi produce in Italia

Lunedì 26, a Roma, si terrà la terza sessione di studi del master di Farefuturo “Sovranismo vs Populismo”. L’incontro sarà dedicato a un altro tema di stringente attualità: “Impresa, lavoro, formazione e nuove povertà: quale il ruolo dello Stato?”. Ne discutiamo con uno dei relatori dell’incontro, l’economista e professore...

"Forza Spread!", l’imbarazzante "partito" che tifa per il disastro

Eccolo, di nuovo. Dopo qualche anno di tattica assenza, è tornato baldanzoso il partito dello spread. Riunisce tutto il peggio che l’opinione pubblica possa offrire. In prima linea troviamo certi giornalisti, esperti in danza classica – soprattutto nell’eseguire piroette – che fanno le pulci al Documento di Economia e...

Il ritratto. Macron, il volto ipocrita (e perdente) dell’europeismo

«Coloro che credevano nell'avvento di un popolo globalizzato si sono profondamente sbagliati. In tutto il mondo è tornata l'identità profonda dei popoli. E questa in fondo è una cosa positiva». No, non è un post di Matteo Salvini. Né una bellicosa dichiarazione di Viktor Orban o una citazione estratta...