Settembre 2018

L’inchiesta. L’Onu è prigioniera del suo stesso anacronismo

Volgere, oggi, lo sguardo verso il Palazzo di Vetro di New York rischia di essere oltremodo impietoso. Troppe sono le contraddizioni e gli enigmi irrisolti che avvolgono le Nazioni Unite. La crisi di credibilità e di legittimità dell’ONU, che ha raggiunto il culmine nell’incapacità d’intervenire con successo nelle sanguinose...

Non solo Ue/2. L’Europa (delle Nazioni) secondo De Gaulle

Se Margaret Thatcher può essere considerata l’alfiere di un sovranismo declinato in chiave liberale, Charles De Gaulle è senza dubbio il portavoce di un sovranismo avente come parola d’ordine la tutela degli Stati-nazione. Questa concezione ha portato molti analisti ad affibbiare al Generale l’etichetta di nemico dell’Europa, tanto da...

Il "gran rifiuto" di Mattarella non è giustificabile

Per capire la crisi istituzionale più grave della storia repubblicana è necessaria una doverosa premessa, ovvero ricordare le parole del giurista Arturo Carlo Jemolo: «questa verbosità della Costituzione [e] questo frequente ricorso a formule vaghe non sono una semplice offesa al buongusto, ma riverberano su tutta la Carta costituzionale...

Aprile 2018

Migranti & governo: stop al "pensiero illusorio" dell’accoglienza a tutti i costi

Negare, minimizzare, demonizzare: queste sono state le tre parole d’ordine con le quali, nel corso dell’ultima legislatura, il governo ha tentato di silenziare qualsiasi voce critica nei confronti della gestione dei flussi migratori. Una delle principali preoccupazioni, in questi tempi così complicati per la sicurezza dell’Italia e del continente,...

Marzo 2018

Uscire dal degrado istituzionale: Fico e il rischio "boldrinismo"

Il voto del 4 marzo scandisce una nuova fase politica che può essere considerata da due prospettive: l’avvento della cosiddetta Terza Repubblica – la cui durata, però, è ancora tutta da decifrare – ma anche come la fine simbolica di quella lunga crisi protrattasi dopo le elezioni del 2013. Il discorso...

Se si vuole il bene dell’Ue basta con l’utopia degli Stati Uniti d’Europa

«Nuova seria sconfitta dell´europeismo nell'Europa centro-orientale. Nella civilissima, avanzata Repubblica ceca il capo dello Stato uscente, il russofilo nazionalpopulista xenofobo Milos Zeman, ha sconfitto lo sfidante europeista accademico Jiri Drahos al ballotaggio delle elezioni presidenziali». L’incipit di questo articolo con il quale Repubblica presenta in modo imparziale e oggettivo...

Reddito di cittadinanza? No, grazie. Aiutare il lavoro, non creare "fannulloni"

Questa campagna elettorale – il cui livello, spiace scriverlo, segna nuovi record negativi per ciò che concerne la qualità e la fattibilità di molti programmi – è caratterizzata dalla massiccia comparsa di proposte riguardanti redditi di cittadinanza et similia. Tralasciando gli aspetti più tecnici riguardanti le differenze sostanziali tra...