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Gervaso, il genio senza tabù

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Colto, ironico, il principe degli aforismi, l’intellettuale elegante, lo scrittore che assieme a Montanelli raccontò la storia: lo descrivono così oggi i giornali Roberto Gervaso, che ieri pomeriggio è andato via. E ricordano una di quelle sue frasi brevi e taglienti: “L’uomo è un condannato a morte che ha la fortuna di non conoscere la data della propria esecuzione”. Io ricordo Gervaso come un uomo coraggioso. Mi ritorna nella memoria un giorno dei primi anni Ottanta. Per Il Tempo quella mattina stavo seguendo un convegno del Movimento Sociale. Era la stagione lunga di “lockdown” di quel partito. Guai ad...

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Quo vadis Europa?

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L’entusiasmo di questi ultimi per il Next Generatio Ue, presentato dalla Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, al Parlamento europeo, pone ancora di più di chiedersi quale è la visione e la direzione di marcia dell’Unione europea(Ue) Quo vadis, Europa? Dove va l’Europa? E’ doveroso chiederselo perché numerosi sondaggi – il più recente è quello dell’Istituto Affari Internazionali (IAI) e del Laboratorio di Anali Politiche e Sociali (LAPS) della Università di Siena- mostrano una disaffezione degli italiani nei confronti Ue e delle sue istituzioni. Nel sondaggio citato, circa il 70% degli intervistati (ed oltre il 60% di quelli...

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No al nuovo ordine “frugale”

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Ormai da qualche giorno sono al centro della scena europea: i “Frugali”, ovvero al secolo Austria, Olanda, Danimarca e Svezia, sono diventati un nuovo blocco in seno all’UE. Dicono come gli altri Paesi, in primis l’Italia, dovrebbero comportarsi. Cosa fare, cosa non fare, debito no, prestiti sì ma condizionati, conti sotto controllo, Stati monitorati nella spesa, riapertura dei confini a discrezione e così via. E’ giusto che ciascuno esprima la propria posizione, all’interno del dibattito Europeo, siamo tutti Paesi democratici e il diritto di parola deve essere garantito, senza mai trascendere, con rispetto e senso della misura. Senso della misura...

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Pedrizzi: bluff del governo ma banche complici

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“Immaginate un leader della Prima Repubblica o anche della Seconda come si sarebbe comportato. Avrebbe fatto come Conte? Avrebbe chiesto alle banche di mettersi la mano sul cuore? I vari Alcide De Gasperi, Giulio Andreotti, Amintore Fanfani, Aldo Moro, Antonio Segni, Francesco Cossiga, Giovanni Spadolini, Bettino Craxi, Giuliano Amato, Massimo D'Alema avrebbero davvero fatto un appello strappalacrime?”. Se lo chiede, non senza ironia, Riccardo Pedrizzi, politico navigato ed ex manager bancario, già parlamentare per 4 legislature, presidente prima della Commissione Finanze e Tesoro del Senato e poi Segretario della Commissione Finanze della Camera dei Deputati. D: Cosa avrebbero fatto, senatore,...

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