Maggio 2017

Contro il "grande inciucio"? La destra può farcela. È l'ora del Fronte degli italiani

La destra italiana è davanti ad un bivio: può finalmente crescere ed affermarsi come protagonista, superando la tagliola del 5 per cento prevista dalla nuova legge elettorale che sembra in procinto di essere approvata. Oppure, potrebbe essere cancellata dal Parlamento, per la prima volta nella storia della Repubblica. Lo [...]

Un’unione "di scopo" (non di comodo) per un centrodestra competitivo

Ciò che manca in Italia è un’area politica di centro-destra che abbia una vocazione maggioritaria e l’obiettivo di governare con chiarezza e responsabilità questo Paese. Dopo l’esperienza del PdL e le tante scissioni successive, non è possibile mettere sul tavolo degli accordi nazionali un progetto di unione basato su [...]

Urso: "Io, ex colonnello di An, ora aiuto le imprese in Iran"

«Scusami un attimo. Sto controllando al centralino la prenotazione dell'aereo...». Dove va di bello Adolfo Urso? In Iran... E che ci fa nel Paese degli ayatollah?! Lavoro per le imprese italiane, ho aperto un ufficio della mia società a Teheran e almeno una volta al mese vado per incontrare i miei partner, formare [...]

Gennaio 2017

In Occidente soffia una voglia di destra

Intervista di Giorgia Meloni rilasciata al giornale La Repubblica il 24 gennaio 2017 Alleanza lepenisti-Cinque stelle, dopo il voto. Maggioranza "nero-Grillo": è un'eventualità che adesso in nome del fronte anti- Pd anche da destra non viene esclusa in via categorica. Giorgia Meloni sabato raduna in piazza a Roma i "sovranisti" [...]

Dicembre 2016

Piccoli spunti per il centrodestra di oggi e di domani

Dopo il risultato del referendum costituzionale si apre una nuova fase politica con grandi spazi da occupare e riempire di contenuti. Se da un lato la promessa di cambiamento proposta da Renzi non ha incontrato il favore degli elettori italiani, dall’altro è molto alto il rischio di lasciare il palcoscenico [...]

Renzi: mille giorni per rottamarsi

  La sconfitta per Matteo Renzi è stata pesante, nettissima, oltre ogni previsione. All’ex presidente del Consiglio va riconosciuto l’onore delle armi. S’è battuto come un leone, e ne ha doverosamente tratto le conseguenze. Attenzione, però, a definirlo frettolosamente uno statista: non è sufficiente un ottimo discorso di commiato per [...]